1) Cos'hai fatto per la prima volta nel 2006?
ho giocato con l'X-Box e me ne sono innamorato
2) Hai mantenuto i buoni propositi per il nuovo anno, e ne farai di più per l'anno prossimo?
non ne faccio mai
3) Qualcuno a te vicino ha avuto un bambino?
no
4) E' morto qualcuno a te vicino?
per fortuna no
5) Che paesi hai visitato?
la Francia
6) Cosa vorresti avere nel 2007 di ciò che ti è mancato nel 2006?
un'occupazione
7) Quale data del 2006 ti rimarrà impressa nella memoria, e perchè?
9 luglio, campioni del mondo!!!
8) Qual è stato il traguardo più grande raggiunto quest'anno?
sto ancora correndo
9) Qual è stato il tuo errore più grande?
aver perso tempo
10) Hai avuto malattie o incidenti?
niente di grave
11) Qual è la cosa migliore che hai comprato?
patatino e bely
12) I comportamenti di chi hanno meritato il tuo apprezzamento?
questa non l'ho capita...
13) Quali comportamenti ti hanno sconfortato e depresso?
al massimo quelli miei...
14) Come hai speso la maggior parte dei tuoi soldi?
colpa dell'informatica...
15) Cosa ti ha veramente esaltato?
tutto il tempo passato con Los
16) he canzone ti riporterà sempre alla mente il 2006?
Po po po po po po po
17) Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, sei:
Più felice o più triste? uguale
Più magro o più grasso? più grasso
Più ricco o più povero? uguale
18) Cosa avresti voluto fare di più?
studiare o lavorare
19) Cosa avresti voluto fare di meno?
Dormire
20) Come trascorrerai il natale?
Già passato, come ogni anno...
21) Ti sei innamorato nel 2006?
lo ero già
22) Quante storie di una notte?
nessuna
23) Qual è stato il tuo programma preferito?
NCIS
24) Ora odi qualcuno che l'anno scorso non odiavi?
no, non mi pare
25) Qual è stato il libro migliore che hai letto?
tutti quelli di Camilleri
26) Qual è stata la tua più grande scoperta musicale?
i Nightwish
27) Cosa volevi e sei riuscito a fare quest'anno?
tante piccole cose
28) Qual è stato il tuo film preferito di quest'anno?
Cars!!!
29) Cos'hai fatto per il tuo compleanno, e quanti anni hai compiuto?
26 anni, passati a Genova, sono stato al cinema...
30) Quale cosa avrebbe reso il tuo anno incomparabilmente migliore?
una decisione seria fatta da me stesso sulla mia vita
31) Come descriveresti la tuo look personale nel 2006?
come quello del '05 '04 '03...
32) Cosa ti ha mantenuto sano?
l'allegria
33) Quale celebrità o personaggio pubblico ti ha più affascinato?
nessuno in particolare
34) Quale questione politica ti ha più mosso?
tutto il casino sulle elezioni
35) Chi ti è mancato?
qualche persona in modo particolare
36) Qual è stata la persona migliore che hai conosciuto quest'anno?
Alessio
37) Raccontaci una preziosa lezione di vita che hai imparato nel 2006
non ne ho voglia...
38) Una canzone che riassume il tuo anno:
nessuna in particolare...
Come ogni anno, per tradizione con l'avvicinarsi del Natale cominciano a spuntare un po' di alberelli nel mio blog... eccovi il primo, con l'augurio di un sereno e felice Natale a tutti, che siate credenti o atei, sperando che questo messaggio ve lo portiate dietro per tutto il prossimo anno!
Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita
Sono stanco... perché siccome oggi esser religiosi non è più di moda moltissimi si dicono atei... però festeggiano il Natale... allora tu chiedi perché festeggiano la nascita di Cristo e loro rispondono sempre che il realtà il Natale è una festa pagana...
Gesù è nato, su questo non ci sono dubbi. Siccome non si conosceva la data e poiché si voleva comunque festeggiarlo, secoli fa degli esperti cristiani si riunirono e decisero di far coincidere questo avvenimento col solstizio d'inverno, che allora si riteneva essere il 25 dicembre (oggi il 21). La scelta non fu casuale, poiché dopo il solstizio d'inverno il sole riprende la sua ascesa... inoltre allora si riteneva che la creazione fosse avvenuta il 25 marzo, inizio della primavera (oggi il 21). Quindi Gesù probabilmente era stato concepito nel giorno della ricorrenza della creazione e, guarda caso, nove mesi dopo è il 25 dicembre...
Bene, come i cristiani si basavano sulle fasi solari, ciò lo facevano anche tutti i pagani. All'epoca infatti al solstizio d'inverno si celebrava l'ascesa verso i cieli boreali del sole, quindi adoravano Mitra (sole) e festeggiavano la sua nascita. Le due feste ovviamente coincidono, ma non hanno assolutamente lo stesso significato! Ecco perché affermare che il Natale è una festa pagana in realtà è un'enorme cazzata! Quindi, se vi vantate tanto di esser atei ma volete lo stesso festeggiare, addobbate casa con tanti piccoli soli e vestitevi di giallo, almeno sarete coerenti con le vostre idee...
C'erano una volta due statue in un parco: una rappresentava un uomo nudo, l'altra una donna nuda, ed erano entrambe bellissime. Per secoli erano rimaste immobili a guardarsi, faccia a faccia, divise da un sentiero.
Un giorno un Angelo scese sulla terra dal cielo e, con un solo, ampio gesto, diede loro la vita.
L'Angelo disse loro: "Siete stati pazienti per cosi tanto tempo, sopportando estati torride e gelidi inverni... come premio per la vostra pazienza, vi è stato concesso di vivere per trenta minuti per fare la cosa che avete più desiderato fare in tutto questo tempo..."
Lui la guarda, lei lo guarda, e tenendosi per mano corsero giù per la collina lungo il sentiero. L'angelo restò ad attendere pazientemente, mentre lontano si sentivano rumori fra i cespugli, gemiti e sospiri di piacere. Dopo quindici minuti, i due ritornarono, sempre tenendosi per mano, senza fiato e sorridendo felici. Allora l'Angelo disse loro: "Vi sono rimasti altri quindici minuti. Volete farlo di nuovo?" Lui la guarda e le chiese dolcemente: "Vuoi?" E lei con un dolce sorriso gli rispose: "Oh, si, facciamolo di nuovo... ma questa volta cambiamo posizione. Stavolta io tengo fermo il piccione e tu gli caghi in testa."