Adoro leggere i romanzi di Camilleri. In meno di 8 ore ho letto due libri con protagonista il commissario Montalbano. Lui è della mia città, scrive nel mio dialetto, racconta di posti in cui sono cresciuto. Così se parla della strada che porta a Giardina, di Maddalusa, di Villaseta o di qualche altra zona io riesco ad immaginare visivamente come si svolge il suo racconto. Mi spiace solo che chiami Porto Empedocle col nome di Vigata e Agrigento col nome di Montelusa, però per il resto (tranne qualche piccola eccezione) i nomi son tutti reali! Il suo trucco per scrivere tanti romanzi è semplice... prende una notizia di attualità e da bravo scrittore ne ricama attorno una trama fantasiosa. I suoi libri non sono altro che dei mezzi e lui, impersonificando il suo pensiero con quello di Montalbano, li usa per diffondere il suo parere su certi argomenti. Vi faccio degli esempi... Viene approvata la legge Bossi-Fini sull'immigrazione e lui immediatamente crea un romanzo in cui Montalbano è alle prese con dei clandestini (con relativi commenti all'efficacia della legge). Scoppia lo scandalo dei medici corrotti? E lui assegna al commissario un'indagine in cui si scopre che l'ammazzato è proprio un medico corrotto.... E così via. Per me è molto bravo, mi chiedo solo una cosa... quando sto a Bologna ed entro in una libreria qualsiasi e vedo che i suoi libri sono sempre tra i primi in classifica... cosa cavolo ci capiranno tutti quelli che non parlano il siciliano!?!?